• Approfondimenti
Oggi vi portiamo a San Sperate, Cagliari, per conoscere l´arte della ceramica. Giampaolo Mameli reinterpreta, con linguaggio personale, le figure dell´arte preistorica e protostorica della Sardegna, attraverso un attento studio della cultura nuragica e pre-nuragica. Tra i suoi lavori più importanti troviamo la rielaborazione delle figure della Dea Madre e del Dio Toro, antiche divinità della cultura pre-nuragica, simboleggianti la fertilità, la forza e il ciclo della vita. Le sue ceramiche sono raffinate e contemporanee, ricche di effetti cromatici, con richiami evocativi alla tradizione.

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Tra le tecniche utilizzate troviamo il Bucchero, antichissima tecnica utilizzata in Sardegna fin dal periodo pre-nuragico (2200-2000 a.C.). La particolarità delle ceramiche prodotte con questo sistema è il colore nero, dato dalla mancata ossigenazione durante il processo di cottura, in cui il ferro contenuto nell´impasto argilloso recupera il suo colore naturale nerastro, accentuato dall´anidride carbonica prodotta dai fumi della combustione.

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Le ceramiche realizzate con la tecnica del Raku sono caratterizzate da una una grande varietà cromatica e di superfici, creando diverse e particolari linee di produzione.

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Giampaolo Mameli ha ricevuto diversi riconoscimenti: Premio regionale per la ceramica d´arte nel 1987, Premio-acquisto alla Biennale della ceramica siciliana nel 1990, Premio "Valore Sardegna" 2010, assegnato dall´Agenzia Sardegna Promozione.